Rilasciata ABCbuntu 10.04h “Anonymous Update”!
Finalmente è disponibile la versione di ABCbuntu che segue alla lettera i consigli per progeggere il proprio anonimato online rilasciati dal gruppo Anonymous! Per il changelog consultate il post precedente.
http://dl.dropbox.com/u/36532166/ABCbuntu-10.04h-Anonymous-Update-LiveDVD.iso
BUON DOWNLOAD!
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Categories: Anonymous Update

Stavo pensando che servirebbe una spiegazione (per i niubbi come me) che facesse un po’ il punto sulle differenze e sulle le intenzioni di fondo che riguardano le differenti distribuzioni security oriented disponibili. Ho letto di varie proposte: BackTrack, Nubuntu, BackBox, ABCbuntu, ecc., ma avrei bisogno anzitutto di entrare nei concetti, di una comprensione che mi permettesse di inquadrare questi argomenti.
OK. cercherò di spiegarti quello che so:
*backtrack e backbox (dell’ultima conosco di fama anche il fondatore che è italiano), sono distro dedicate perlopiù al “penetration testing” (cioè, oltre ai software standard, hanno un sacco di tool per testare i sistemi e vedere se sono “sicuri”). non sono tool semplici da utilizzare per i “niubbi”; servono perlopiù ai sistemisti per lavorare.
Nubuntu non è più sviluppata invece. io quindi la lascerei perdere.
ABCbuntu non ha questi obiettivi invece. (non si usa primariamente per fare “Hacking”). Il mio obiettivo è creare un sistema semplice da usare (o almeno il più possibile) che consenta agli utenti (meglio se usata da live) di essere anonimi in rete e di non lasciare tracce delle attività che vorrebbero tenere nacoste ad altri o alle autorità sul pc. Qui trovi solo i software che useresti normalmente (libreoffice, thunderbird, firefox, ecc…) con aggiunti i più comuni software di anonimizzazione già configurati e pronti all’uso con un click (TOR, I2P, truecrypt, openVPN, plugin appositi per firefox) in modo che anche chi non capisce una cippa di informatica possa usarli e proteggersi (cosa che in un prossimo futuro in Italia potrebbe diventare di primaria importanza se l’andazzo che si sta prendendo continua). Ben inteso che anche backtrack e backbox credo hanno queste cose; solo le hanno organizzate in modo diverso e in mezzo a molta altra roba di cui il “niubbo” non saprebbe che farsene. Forse il progetto più simile al mio (straniero) è una distro chiamata Tails:
http://tails.boum.org/
Scusa ma essendo una distro per l’anonimato perchè vidalia e tor non li fai partire in automatico al boot ?
Volendo si può far partire TOR all’avvio anche senza usare vidalia (quindi se mettessi quest’opzione vidalia sarebbe inutile). Ma la mia idea è permettere all’utente di avere il controllo di quando essere anonimi e quando no. Questo perchè:
*Questa distro non è per smanettoni, criminali o dissidenti esperti di informatica… è per utenti normali (che non vogliono essere anonimi sempre… ma vogliono magari l’anonimato solo in alcuni momenti). Anche perchè TOR è lento e blocca un sacco di funzioni del browser per proteggere la privacy (e l’utente se deve avviare la distro solo per fare 1 cosa anonima e 100 no dopo un po’ si scoccia e installa, a suo rischio, tutto sul disco rigido , riempiendolo di tracce della sua attività)
*ritengo molto pericoloso attivare TOR di default con queste persone (ma in generale con tutti)… basta che vanno su facebook (o si logghino a qualunque sito anche per sbaglio) e si fregano con le loro stesse mani! (e anche se non sei stupido… come detto prima magari ti rompi le scatole a riavviare solo per andare su facebook… e prima o poi farai la cazzata)
*la distro ha sia TOR che I2P. Se attivassi TOR di default penalizzerei I2P (e gli anonymous dicono che questa seconda rete è molto più sicura)
Se qualcosa non ti è chiaro chiedi pure.